Qual è il driver più potente tra le strategie aziendali?

09.11.2019 – Davide Possi

L’innovazione tecnologica, attraverso la creazione di strumenti sempre più belli e potenti, alimenta la ricerca di piacere da
parte dell’essere umano e, per il «piacere», si spende a piene mani. Nel 2002, con una vision lungimirante, nasce nel
bresciano Piramis Group. un’impresa che oggi conta oltre 1.000 collaboratori tra dipendenti, commerciali e professionisti
esterni. La startup crea subito una sinergia con il colosso Vodafone che in quel periodo iniziava ad approcciarsi concretamente al mondo business. «Prestare la massima attenzione ai tre fattori fondamentali per lo sviluppo di un’azienda: il contesto (mercato), le risorse (capitale umano e finanziario) e il prodotto (in questo caso servizi tlc ed in generale Hi-Tech), sono la base di una strategia vincente». Così Davide Possi, fondatore e ad di Piramis, spiega la crescita di questa realtà innovativa nel settore dei servizi. «Il contesto in quegli anni era quello di un mercato in pieno sviluppo, erano gli anni del boom della telefonia mobile: Telecom, Vodafone quindi Wind, H3G e Blu, un’esplosione di offerte, tariffe, promozioni», ricorda Possi sottolinenando che «le offerte erano talmente compulsive da generare un livellamento del mercato a favore delle
tariffe ed un conseguente cannibalismo commerciale tra gli operatori».

Qui si è appreso il primo segreto del successo: creare un legame col cliente anticipando e soddisfacendo le esigenze presenti e future. «Non più un rapporto mordi e fuggi, ma una “collaborazione” duratura e stabile basata sulla fiducia cliente-consulente tlc», spiega il manager osservando che «mentre il mercato consumer si lega prevalentemente alla tariffa e (soprattutto in quegli anni) all’offerta dei terminali, il mondo delle aziende necessita di assistenza precisa e puntuale». Viene creato per questo un preciso percorso formativo con certificazione di competenza, specificatamente carata sulla gestione del cliente, percorso per il quale è stato necessario investire moltissimo ma che ha portato a traguardare oggi l’80% del fatturato aziendale.


Il secondo segreto è legato sempre all’attenzione, ma in questo caso nei confronti dei collaboratori. Un ambiente familiare dove l’aspetto meritocratico viene premiato nel più assoluto rispetto delle competenze è fondamentale.

Il terzo segreto lo racconta direttamente Possi. «Occorre una una leadership autorevole per strutturare l’azienda secondo una precisa visione, dedicando la massima attenzione alle condizioni di lavoro, alla formazione ed alla realizzazione degli obiettivi personali: questo fa sì che ogni risorsa del gruppo Piramis abbia uno spiccato senso di appartenenza. Ed è questo, probabilmente, il driver più potente tra le strategie aziendali che viene percepito sia verso l’interno che verso l’esterno».

Fonte: http://blog.ilgiornale.it/wallandstreet/2019/11/09/i-tre-segreti-per-vincere-nel-business/