Tecnologia: un’occasione a favore della sostenibilità e non contro di essa

03.03.2020 – DAVIDE POSSI

E’ possibile conciliare crescita economica e attenzione all’ambiente?

Da imprenditore è una domanda che mi pongo spesso, considerando che l’argomento sostenibilità è diventato uno degli argomenti attuali più scottanti e che tutti dobbiamo prendere consapevolezza che le risorse della Terra non possono essere utilizzate e sfruttate all’infinito. E’ diventato un dovere di tutti fare scelte sostenibili che tengano conto anche degli impatti sull’ambiente e sulla società, considerando anche che quegli stessi impatti riguardano molto da vicino noi imprenditori perché minacciano la sopravvivenza delle stesse imprese.

Le scelte sostenibili devono e possono essere a supporto della crescita, dello sviluppo e dell’innovazione.

Sostenibilità, quindi una moda o un impegno reale?  E’ sempre più evidente la tendenza delle aziende a comunicare soprattutto verso l’esterno quanto si faccia in termini di sostenibilità.

Al di là di alcune strategie di comunicazione ingannevoli, il cosiddetto greenwashing, comunicare quanto viene fatto in questo ambito lo considero sicuramente un aspetto importante, ma ritengo altrettanto importante il dialogo verso l’interno. Come? Sensibilizzando i propri dipendenti, collaboratori e clienti, influenzando positivamente la comunità dove si vive e lavora, diventando ambasciatori di sostenibilità.

Nell’ambito delle telecomunicazioni in cui opero da quasi 20 anni, tanti sono stati i cambiamenti e le innovazioni nel tempo e ora siamo in una fase di profonda trasformazione digitale, una vera rivoluzione industriale. Una delle sfide sarà proprio conciliare le nuove tecnologie con gli obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nell’agenda 2030 delle Nazioni Unite, orientando correttamente processi e comportamenti.

Tanti saranno i benefici delle nuove tecnologie che permetteranno di connettere in modo nuovo miliardi di persone e dispositivi in tantissimi ambiti: Automotive, sicurezza cittadina, medicina, digitalizzazione dei processi, solo per citarne alcuni. Tutto ciò, se orientato in modo corretto, sono certo che porterà enormi benefici anche dal punto di vista dello sviluppo sostenibile. Basti pensare ad esempio al consumo ridotto di energia grazie alla velocità di trasmissione dei dati o all’utilizzo sempre minore della carta grazie alla digitalizzazione delle informazioni.

Il cambiamento deve partire da ognuno di noi, anche da piccoli gesti che possono portare a grandi cambiamenti e, a mio avviso, noi imprenditori abbiamo una responsabilità ancora maggiore; dobbiamo  inventarci un nuovo modo di fare ed essere impresa, seguendo sempre una strategia precisa che valuti in modo lungimirante gli impatti delle proprie scelte, molto più che nel passato.

E, dato che le azioni sono sempre più forti delle parole, porto avanti all’interno della mia azienda un progetto di sostenibilità che abbraccia i diversi ambiti. Ne cito solo alcuni: la realizzazione di una foresta a distanza donando un albero ad ogni collaboratore, che porterà benefici da un punto di vista ambientale, sociale ed economico  creando posti di lavoro e sussistenza alle popolazioni locali. Incentivazione dello smart working con conseguente riduzione dell’emissione di CO₂ per gli spostamenti e miglioramento della qualità di vita dei dipendenti. La realizzazione di un dispositivo che permette di monitorare costantemente anziani e persone in difficoltà con vantaggi in termini di sicurezza, efficienza e risparmio.

E’ importante quindi che lo sguardo sia rivolto a 360° perché sostenibilità è soprattutto etica di comportamento, fare in modo che la tecnologia sia un’occasione a favore della sostenibilità e non contro di essa. 

Davide Possi, Managing Director di Piramis

Fonte: https://www.ilsole24ore.com/art/sviluppo-economico-e-sostenibile-sfida-ogni-imprenditore-AD1EUj?fromSearch